Avere idee nuove e innovative non è
sicuramente facile e altrettanto impegnativo è renderle concrete. Tra
l’idea e la sua realizzazione occorre dar vita al progetto e verificare,
attraverso la simulazione, che corrisponda a quanto ci si aspetta.
Commsim, attraverso la sua progettazione a blocchi e al potente motore
di simulazione dà forma alle idee.
Commsim è un software in ambiente Windows per la
progettazione, simulazione e realizzazione di sistemi di comunicazione
sia a livello di segnale sia a livello fisico. Grazie alla sua libreria
completa di blocchi funzionali e al potente motore di simulazione nel
dominio del tempo, CommSim fornisce veloci e accurate soluzioni per
sistemi di comunicazione analogici, digitali e misti. Inoltre
l'interfaccia utente, basata su diagrammi a blocchi, è estremamente
intuitiva e permette di costruire, modificare e gestire molto facilmente
anche i modelli dei sistemi più complessi.
Utilizzando CommSim, gli studenti e i docenti possono muoversi
liberamente fra i vari livelli di sviluppo del progetto partendo dalla
costruzione del modello, per passare quindi alla simulazione, alla sua
ottimizzazione e alla realizzazione finale. Tutte le operazione di
modellazione e simulazione possono essere completate senza dovere
scrivere nemmeno una sola riga di codice e la simulazione e
visualizzazione delle forme d'onda può avvenire a ogni stadio della
catena del sistema di comunicazione.
Modelli di trasmettitori e ricevitori
Di solito la progettazione di sistemi di comunicazione si divide in due
categorie: trasmettitori e ricevitori. CommSim permette di eseguire la
modellazione sia di trasmettitori sia di ricevitori selezionando
semplicemente i vari blocchi funzionali desiderati e connettendoli
semplicemente tra loro. Gli studenti hanno così la possibilità di
costruire un “ventaglio” molto ampio di modelli compresi sistemi
analogici, digitali e misti, e di simularne direttamente il
comportamento. La libreria di blocchi funzionali di CommSim mette a
disposizione una grande varietà di modulatori e demodulatori, inclusi
quelli analogici standard, PSK, QAM e differenziali.
Per i progetti che richiedono la modellazione ad alta frequenza (RF) dei
componenti, CommSim offre modelli per amplificatori, mixer, splitter,
attenuatori, accoppiatori e interruttori con informazioni sulle figure
di rumore ed effetti non-lineari.
Modelli dei canali
CommSim dispone di una grande varietà di modelli predefiniti di canali
che supportano sia esigenze di trasmissione fissa sia mobile. Sono
disponibili modelli per il fading, multipath, limitazione di banda e
rumore gaussiano. In ogni caso, come per tutti i blocchi di CommSim, è
possibile modificare i parametri del modello per soddisfare le proprie
esigenze. Gli studenti possono anche creare modelli personalizzati
unendo tra loro blocchi funzionali di base oppure sviluppando
dell'apposito codice C.
Previsione della “performance” di un sistema
Una volta creato, il modello di un trasmettitore o di un ricevitore può
essere simulato per determinare il suo comportamento sotto un certo
numero di condizioni operative. L'interfaccia operativa di CommSim
consente l'interazione tra l'utente e il modello in modo da rendere
estremamente semplice ricavare il comportamento del dispositivo in
diverse condizioni e scenari di funzionamento. Ad esempio è possibile
modificare in modo dinamico uno o più parametri (ad esempio il rapporto
tra il segnale e il rumore) e chiedere a CommSim di mostrare
immediatamente i cambiamenti che ne conseguono nel comportamento del
sistema. Gli studenti hanno il pieno controllo sulla maggior parte dei
parametri di simulazione, compresi gli istanti di avvio e fine
simulazione, oltre alla frequenza di campionamento. Le simulazioni
possono essere impostate per avvenire in modalità interattiva, “batch” o
“a step singolo” e possono essere messe in pausa o terminate al
verificarsi di determinate condizioni di simulazione.
Il comportamento globale di un sistema completo può essere determinato
facilmente collegando insieme trasmettitori, ricevitori e modelli di
canali. I modelli possono essere ridefiniti fino a quando non riflettono
accuratamente il comportamento desiderato. |